Aziende agricole biologiche: certificazioni e metodi
Come funziona la certificazione biologica in Italia e cosa cambia in campo rispetto all'agricoltura convenzionale.
LeggiLa legge italiana disciplina l'agriturismo come attività connessa all'impresa agricola. Cosa dice la normativa, quali servizi sono ammessi e come varia da regione a regione.
In Italia, l'attività agrituristica è regolata principalmente dalla Legge 20 febbraio 2006, n. 96 ("Disciplina dell'agriturismo"), che ha sostituito la precedente normativa del 1985. La legge definisce l'agriturismo come un'attività di ricezione e ospitalità esercitata dagli imprenditori agricoli, nel rispetto della prevalenza dell'attività agricola sull'attività agrituristica.
Questo principio di prevalenza è centrale: un agriturismo non può essere gestito da chi non sia prima di tutto un imprenditore agricolo ai sensi dell'articolo 2135 del Codice Civile. La struttura deve mantenere un'azienda agricola attiva — con colture, allevamento o selvicoltura — e i proventi dell'ospitalità non possono superare una quota percentuale rispetto ai ricavi agricoli complessivi. La soglia esatta varia da regione a regione.
La Legge 96/2006 identifica quattro categorie principali di attività agrituristica:
Norma di riferimento
Legge 20 febbraio 2006, n. 96 — testo su Normattiva
La Legge 96/2006 è una legge-quadro: ogni regione ha adottato propria legislazione attuativa che determina requisiti specifici. Le differenze riguardano, tra l'altro:
In Toscana, ad esempio, esiste un sistema di classificazione con le "spighe" gestito da Agriturist; il Trentino-Alto Adige ha normativa autonoma data la specificità del territorio. Chi intende aprire un agriturismo deve sempre verificare la legislazione della propria regione presso lo sportello SUAP del comune competente.
A differenza degli alberghi, non esiste una classificazione unica nazionale per gli agriturismi. Le associazioni di categoria hanno sviluppato sistemi propri:
La valutazione tiene conto di comfort, dotazioni, qualità dei prodotti offerti, cura del paesaggio e dell'ambiente circostante.
L'apertura di un agriturismo richiede la presentazione di una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al comune in cui si trova l'azienda, corredata da documentazione che attesti:
Il principio fondamentale dell'agriturismo italiano è che l'agricoltura non debba mai diventare un'attività di supporto all'ospitalità, ma il contrario.