Come funziona un agriturismo in Italia
Normativa, categorie di attività e differenze tra le regioni italiane.
LeggiCome funziona la certificazione biologica in Italia, quali organismi la gestiscono e cosa cambia rispetto all'agricoltura convenzionale nel lavoro quotidiano in campo.
La produzione biologica in Italia è regolata dal Regolamento UE 2018/848, entrato pienamente in vigore il 1° gennaio 2022, che ha sostituito il precedente Reg. CE 834/2007. Il regolamento stabilisce i principi, le pratiche vietate e le sostanze utilizzabili in campo biologico su tutto il territorio dell'Unione Europea.
A livello nazionale, il MASAF (Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste) coordina il Sistema Nazionale di Controllo (SNC) e autorizza gli Organismi di Controllo (OdC) privati abilitati a certificare le aziende.
In Italia operano diversi organismi di controllo accreditati. Tra quelli più diffusi nel settore agricolo:
Ciascun OdC è accreditato da Accredia e sottoposto a supervisione annuale del MASAF. La scelta dell'organismo di controllo è libera: l'azienda stipula un contratto con l'OdC scelto, che esegue ispezioni periodiche — almeno una all'anno — e visite senza preavviso in caso di dubbi.
Un'azienda che intende ottenere la certificazione biologica deve affrontare un periodo di conversione: due anni per le colture erbacee annuali, tre anni per le colture arboree (vite, olivo, fruttiferi). Durante questo periodo l'azienda deve applicare le pratiche biologiche ma non può commercializzare i prodotti come "biologici".
Il periodo di conversione è necessario per permettere lo smaltimento dei residui di prodotti chimici di sintesi eventualmente presenti nel terreno. L'OdC verifica l'effettiva applicazione delle pratiche attraverso le ispezioni programmate.
Cosa è vietato nell'agricoltura biologica
Il biologico non si limita all'esclusione di certi prodotti: prevede un approccio agronomico specifico. Tra le pratiche tipiche:
Un'azienda che vuole ottenere la certificazione biologica segue questi passaggi principali:
L'Italia è tra i paesi dell'Unione Europea con una delle superfici biologiche più estese in valore assoluto. Il settore biologico italiano è particolarmente sviluppato in alcune aree geografiche: Sicilia, Puglia, Calabria e Toscana sono tra le regioni con maggior concentrazione di aziende certificate. Per dati aggiornati sulla distribuzione geografica e sull'evoluzione della superficie coltivata a biologico, il riferimento principale è il SINAB (Sistema d'Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica).